Victor Hugo

219 anni fa (1802) nasceva il famoso scrittore, saggista, politico, ecc.. francese.

Devo dire che aver visto con il grande attore Gastone Moschin morto nel 2017, lo sceneggiato, in bianco-nero (nessuna allusione sportiva),” I miserabili” mi ha impedito di leggere il suo capolavoro.

Certo anche la lunghezza limita e mi domando se per diffondere la cultura non solo auditiva sia positivo vedere prima una sua rappresentazione.

Oggi poi ritorna in auge il podcast con piattaforme, racconti (ultimo il confronto fra Gianrico Carofiglio e sua figlia sul problema del ruolo delle donne nel nostro paese, lungo 35 minuti e un po’ pesante) e anche la radio si trasforma in primavera con radio sound al posto di radio replay.

Io che ho ancora delle mini radio con solo auricolare a FM l’altra sera pensavo di ascoltare la radio cronaca di Atalanta-Real Madrid invece su Radio 1 c’erano i 2 presentatori che parlavano con il CT dei ciclisti sulla presentazione del nuovo Giro d’Italia. Le radio cronache sono pesanti anche se molto colorite ma la RAI strilla che sono avvenimenti free!

Comunque Hugo va letto , per es l’Uomo che ride almeno come alternativa alle miserie dei Miserabili (originale abbinamento).

Lo metto alla fine, per celia, ma 70 anni dopo, lo stesso giorno, nascevo io, forse l’uomo che fa ridere (o piangere!).

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La piccola Kalanchoe

Varietà Calandiva, mi ha fatto compagnia senza pretendere nulla che un sorso d’acqua. L’ho acquistata nel supermercato ove era abbandonata con poco interesse dato il basso prezzo (meno di 2€) , era fiorita con fiori gialli e vi sono rimasti per 1 mese (acquistata novembre 2020), poi pian piano ha rigettato foglie e ora anche i fiori. Intanto l’ho rinvasata con timore 20gg fa sperando che riprendesse e ora sta per aprire i suoi fiori.

Quando sarà fiorita l’ha rimetto, per me i fiori sono come compagni, li osservo e quando vedo che vegetano mi danno serenità.

La cena segreta

Foto, poesie, Pippo….peraltro quest’ultimo non si fa più accarezzare come prima ma devo solo imboccargli l’insalata altrimenti non la mangia! Ma non credo che siano argomenti di interesse. Vero che un blog non deve interessare se non l’autore che ha bisogno di scrivere però non è un diario segreto quindi dici solo quello che puoi dire e quindi non può essere solo personale.

Parlare di libri è una cosa che fanno in tanti e ci sono piattaforme specifiche, quindi senza nessun valore di giudizio segnalo a modo mio questo libro che sto finendo.

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scritto da Javier Serra, spagnolo (1971)

tradotto in 43 lingue. Appassionato di storia antica.

Tag: Leonardo da Vinci, eretici, Catari, 1485-1490, Alessandro VI, Il Cenacolo, Apostoli, Domenicani, Milano, Il Moro

Questo è il mio modo di presentare l’opera.

Uscendo da scuola

Difficile non fermarsi si intravede un muro che fa da balcone, è la collina marchigiana in parte arata e in parte seminata a grano che è già in fase di levata. Forse intravedete dei monti che erano pieni di neve fino a sabato, poi le temperature sui 13-14 gradi hanno sciolto la neve.

Credo siano i monti minori dei Sibillini distanti 150 km e oltre sui 1500-2000 metri. Un piccolo paese per me comodo ma viverci tutto l’anno penso ci sarebbe ben poco poi ora ogni attività è bloccata dalla pandemia.

3000 abitanti ma di notte!

Dedicato a …

Ciao Cara Come Stai? Se stasera sono qui è perché Il Mio Canto Libero è l’Appuntamento di chi è un Amico.

Penserai che Vado al Massimo anche se Io Vagabondo (che non sono io) Non Voglio mica la Luna solo un po’ di Vacanze Romane.

Sento la gente e non solo Gente di Mare che dice Liberi….Liberi. Non tengo Dinero ma non posso Fare una Vita Spericolata Strada Facendo.

Tu dici che Uno su Mille.… ma Almeno Tu nell’Universo. Ma Quale Idea Futura siamo tutti In Alto Mare. Sarà quel che Sarà, abbiamo fatto una vita da Cicale.

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